
È
fatta! Dopo tre anni la Lazio primavera si qualifica ai
play off del campionato italiano “Giacinto Facchetti”.
Ai biancocelesti bastava un punto per qualificarsi, ma i
laziali non conoscono mezze misure, così per raggiungere
questo obiettivo tanto desiderato hanno vinto
addirittura 6-0. Il malcapitato Livorno non ha avuto il
tempo di capire dove si trovava, che la Lazio era già
sopra di quattro gol.
Dopo
venti secondi i laziali sono passati in vantaggio con
una splendida girata di Capogna su cross di Petrucci,
che è finita sotto la traversa. L’attaccante
biancoceleste ha servito poi un pallone d’oro a Merini,
che da due passi si è visto respingere due volte la
conclusione in porta, prima di battere il portiere
avversario. L’ex attaccante del Bari ha portato a tre i
gol di vantaggio qualche minuto dopo, prima di firmare
la tripletta personale e il 4-0 al 29’ su assist di
Petrucci. Nella ripresa l’attaccante si è trasformato in
assist man all’8’ della ripresa, quando ha servito a
D’Andrea il pallone del 5-0. Nel finale, dopo uno slalom
di Capogna, Greco ha realizzato il 6-0.
Al
fischio finale è partita la festa dei giocatori laziali,
che si sono tolti qualche sassolino dalle scarpe, quando
hanno indossato delle magliette con scritto: “Non siamo
da Viareggio ma siamo da play off”. Una risposta alla
società, che a febbraio ha rifiutato l’invito per la
Coppa Carnevale, ritenendo questo gruppo non
all’altezza. L’undici di Sesena ha risposto sul campo,
pungolato nell’orgoglio, raggiungendo quell’obiettivo
che la società chiedeva.
Sabato a Terni servirà comunque un po’ di concentrazione
per conquistare il secondo posto, che oggi i laziali
occupano in solitario dopo il pareggio del Siena a
Bologna.
Giorgio Capodaglio
09-04-07 16,00